Paolo Giunta La Spada ha insegnato la lingua italiana, e ha promosso la cultura italiana, in Arabia Saudita, Nigeria, Etiopia, Egitto, Cuba, Kenya. Per 25 anni ha vissuto all'estero viaggiando in più di 70 nazioni. Studia storia, relazioni internazionali e linguistica. È stato Direttore scientifico della Casa della Memoria di Servigliano (FM) per più di 12 anni. È autore di libri su temi riguardanti la memoria storica degli italiani. Nonostante le complicazioni del mondo si scopre sempre, e ogni giorno di più, innamorato della vita.
Italy & World vuole essere un piccolo contributo alla riflessione sull'Italia con un occhio agli orizzonti del mondo e qualche riferimento speciale all'Africa.
Si chiama Greenstream il gasdotto che porta il gas libico in Italia. L'Italia si fornisce di gas anche tramite un altro gasdotto da Tunisia-Algeria. Si riforniva di gas russo da Russia-Ucraina, ma il contratto tra Ucraina e Gazprom è stato interrotto il 1° gennaio 2025).
Poi c'è il TAP, (Trans Anatolian Pipeline che attraversa da Est a Ovest la Turchia) una delle infrastrutture che compone il cosiddetto Corridoio Sud del Gas e consente l'accesso alle riserve del gas dell'Azerbaigian di Shah Deniz, Mar Caspio.
Infine c'è il gas italiano. In Basilicata, si producono 1,1 miliardi di metri cubi standard (Smc) di gas su un totale italiano di poco più di 3 miliardi. Considerando che l'Italia consuma complessivamente circa 61,5 miliardi di Smc di gas naturale all'anno, la quota prodotta in Italia è prossima al 5/6%, quella della Basilicata è inferiore al 2%.
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L'Impero coloniale italiano prima dell' invasione fascista dell'Albania (7 aprile 1939). L'Eritrea fu occupata dagli italiani verso il 1880/85, la Somalia intorno al 1890/95, la Libia nel 1912 e l'Etiopia, sotto il fascismo, per soli 5 anni: dal 5 maggio 1936 al 5 maggio 1941.
15 novembre 2011
I sogni, l'orgoglio del lavoro ben fatto, i miracoli, la forza dei giovani, la bellezza delle tradizioni, l'onestà...
Costruire un Paese di cui essere orgogliosi, l'Italia.
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