26 febbraio 2013

Bigliettino della sera...


Catastrofe annunciata e da me ampiamente prevista su questo blog.
http://paologls.blogspot.com/2012/01/la-trappola.html
L'Italia è in penoso stallo.

1) Avrete capito tutti perchè il presidente Napolitano non voleva che Monti si candidasse.
In una situazione come questa gli avrebbe dato l'incarico, ma il prof si è candidato, ha preso pochi voti e ora non è più candidabile.

2) D'altro canto la candidatura di Monti ha tolto voti a Berlusconi.
Il Cavaliere gli aveva offerto, in un primo momento, la leadership del Centro Destra perchè sapeva che, se unito, il "Fronte" di Destra avrebbe vinto.

3) Non ci sono ancora i risultati definitivi, ma Grillo ha "pescato" molto più a sinistra che a destra.
E Ingroia, come avevo scritto e previsto, non ha preso il quorum permettendo a Berlusconi di vincere al Senato.
Il magistrato, tra tutti gli sconfitti, è quello che dovrebbe riflettere di più sugli errori commessi. Negli anni scorsi lo stesso errore l'avevano fatto altri con Rifondazione Comunista e con i Comunisti d'Italia. Voti persi.

4) Infatti quest'anno c'era il M5S che, come critica del PD, bastava e avanzava. Togliere un altro 2% al Pd, o allo stesso M5S, è demenziale e descrive la parabola protagonista di chi concepisce la politica come moto di soddisfazione personale piuttosto che come reale servizio al Paese.

5) In questo dopo elezioni chi ha capito tutto è ancora Berlusconi che, chissà perchè, ha assunto un tono falsamente moderato. Sente aria di potere e di governo.
Infatti, se tra tre nemici due si mettono d'accordo, fanno fuori l'altro.

6) Ora, ancor più che una perversa alleanza tra Bersani e Berlusconi, possibile ma a tutto vantaggio del Cavaliere viste le sue posizioni di potere finanziario e mediatico intoccate, mi preoccupa, oltre alla perdurante confusione di Bersani, il tono ancor bellico di Grillo.

7) Temo infatti che Grillo ami la soluzione dell'alleanza tra PD e PDL perchè sa che il M5S crescerebbe ancora, e molto, all'opposizione.

8) Auspico, e non da oggi, che questa risorsa del Paese che è il M5S esca da una fin troppo coltivata "clandestinità politica" e si prenda le sue responsabilità.

9) Che ci sia un programma comune PD M5S che diventi programma di governo a partire dal taglio radicale dei costi della politica.
In questo caso non c'è  Berlusconi  che tenga...

10) Tutte le altre cose, cioè le squallide polemiche che si leggono ovunque sui giornali, le chiacchiere sterili con i "se" ipotetici, le recriminazioni, non servono a nulla.
Il Paese è di nuovo sotto attacco da parte dei mercati e nuove elezioni cambierebbero poco o niente.
Ma  bisogna essere rapidi, avere buona volontà.
Per l'Italia.
Cioè, se c'è qualcuno che non l'ha ancora capito, per tutti noi.

Un caro saluto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA Paolo Giunta La Spada

7 commenti:

AnnaLisa ha detto...

D'accordo al 100%

Matteo B. ha detto...

Si potrebbe inviare l'indirizzo di questo blog a Bersani e Grillo? Qualcuno può farlo?
Grazie

Liliana V. ha detto...

I risultati aggiornati mostrano che il PD ha più seggi del PDL anche al Senato.
E' chiaro che l'incarico lo avrà Bersani, ma un governo potrà durare solo se si appoggerà ad altre forze.
Evidente che sarebbe perverso allearsi a Berlusconi, poco utile numericamente allearsi a Monti, complicato ma alla fine vincente avviare un programma di governo con l'appoggio del M5S.
Con grande maggioranza nel Paese...

maria falabella ha detto...

condivido, sarebbe un bel momento se i Grillini e i Bersanini si mettessero a parlare e costruttivamente a fare! sarebbe un bel momento per dire basta assieme e cambiare faccia

Edoardo ha detto...

Analisi del tutto condivisibile, ma hai ragione tu: i leader Grillo e Bersani devono far presto e scrivere 10/12 punti da fare subito!!!
Altrimenti si va verso lo stallo totale

Edo

Stefano Parrettini ha detto...

Le notizie che arrivano oggi con Grillo che insulta Bersani non sono di buon auspicio per formare un governo

Russel ha detto...

Paolo, mai pensato di entrare in politica?
Ti voterei ad occhi chiusi.....
Dico davvero!