6 dicembre 2016

L'uomo solo al comando

Tutti a parlare dell'Italicum, la legge elettorale. 
Per un anno intero Renzi ci ha detto che è la migliore legge elettorale del mondo. 
Dopo le elezioni amministrative, avendole perse e avendolo vinte il Movimento 5 Stelle, ha improvvisamente cambiato idea.
Ha deciso che bisogna cambiare la stessa legge che lui ha scritto dopo aver rifiutato qualsiasi emendamento dell'opposizione. 
Il Movimento 5 Stelle, viceversa, ha criticato recisamente l'Italicum fino a quando ha capito che potrebbe favorire la sua vittoria.
Il centro-destra al governo, invece, è quello che per non far vincere il centro-sinistra, aveva prodotto all'epoca la peggiore legge elettorale della storia della Repubblica: il Porcellum, pensato da Calderoli per bloccare il Paese.
Gli italiani, mantenendo una bieca tradizione che li vede considerare l'avversario come un nemico da distruggere, continuano a tifare per una parte o per l'altra senza considerare un aspetto.

Che si schierino (o che l'abbiano fatto in passato) per Berlusconi, che si schierino per Salvini, che si schierino per Renzi o per Grillo, stanno pericolosamente optando per un uomo solo al comando.
  

4 dicembre 2016

Prove di democrazia

L'italia non è mai uscita da un clima anti-democratico che vede nell'avversario politico un nemico da abbattere. La campagna elettorale è stata spaventosa da una parte e dall'altra. Se credessimo tutti nella libertà e nella democrazia ci asterremmo da giudizi tipici di sub-culture ignoranti, o arroganti. Comunque vada il voto ci aspettano sfide culturali, economiche, politiche, civili in cui serve confronto, dialogo, civiltà, educazione, educazione alla pace. Ci serve comunione di obiettivi: fare del nostro Paese, comunque la si pensi, una nazione libera, indipendente, democratica; dove tutti, anche nella diversità delle idee, ci prendiamo le nostre responsabilità e contribuiamo attivamente a vivere in un luogo di cui essere orgogliosi.